Monitoraggio dell’infrastruttura ICT

Implementare il “controllo di gestione” del settore ICT è una responsabilità che compete al CIO.

Le variabili da controllore sono fondamentalmente due:

- le prestazioni;

- i costi.

Il consumo di banda, il numero, la durata e la direttrice delle chiamate telefoniche, l’affidabilità della linea, sono solo alcuni esempi di ciò che va monitorato per manutenere l’infrastruttura TLC.

La configurazione dei PC, il loro stato software (aggiornamenti sistemi operativi, antivirus, office automation e verticali) e hardware (stato periferiche interne e/o esterne), i tempi di Up dei servizi erogati dal CED, il loro utilizzo in determinati periodi della giornata, lo stato di aggiornamento dei server sono altri esempi di gestione del parco macchine.

Se lavorate in un azienda che è in grado di definire un budget annuale per l’ICT, e che accetta la vostra distribuzione sui vari progetti in corso e/o sulle attività di manutenzione in opera, è compito del CIO controllare l’eventuale gap tra costi previsti e costi sostenuti.

Insomma se fate il CIO il vostro primo lavoro, dopo che avete messo le cose a posto, è controllare. Non sarà facile. Vi consiglio di preparare una check list nella quale specificare puntualmente i controlli da tenere, e i meccanismi di audit da implementare.

Progettate anche un piano per la manutenzione programmata delle apparecchiature e coinvolgete l’amministrazione aziendale nel controllo dei costi di gestione (senza di loro difficilmente riuscirete a farcela).

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