Change Management
Riprendiamo la carrellata sui processi FITS.
Il change management è il processo per la gestione dell’attuazione delle modifiche all’infrastruttura ICT, è può quindi riguardare hardware, software o servizi, e la relativa documentazione.
Il suo scopo è quello di minimizzare il danno ai servizi di ICT causati dai cambiamenti, e di assicurare che le informazioni relative all’hardware, al software, ai servizi e alla documentazione siano tenute aggiornate.
Cosa genera un cambiamento?
Può essere il risultato di un guasto tecnico o di un problema infrastrutturale. In alternativa se si tratta di implementare un nuovo software o installare un nuovo hardware per rispondere ad una nuova esigenza funzionale, è necessario gestire l’attività con il processo di release management, discusso in un precedente post.
Alcuni esempi di cambiamento
- Upgrade hardware / software PC;
- Assegnare una licenza software ad un altro operatore;
- Installare nuova memoria RAM in un server;
- Aggiornare / revisionare la documentazione di una procedura;
- etc.
Cosa fare in sintesi?
- Assegnare ruoli e responsabilità;
- Preparare tutti i materiali necessari per il processo (regolamenti, moduli di richiesta cambiamento, etc.);
- Preparare tutti i partecipanti (dettagliare le operazioni del processo step-by-step);
- Impostare una data di inizio per il processo che permetta il tempo di prepararsi;
- Comunicare il piano al team di implementazione e informare gli utenti;
- Effettuare, se possibile, un cambio pilota prima come prova