
Mozilla Thunderbird è un completo client di posta elettronica open source, e rappresenta un’ottima alternativa a tutti i client e-Mail commerciali.
Possiede un ampio elenco di caratteristiche, alcune delle quali sono:
- il supporto per POP e IMAP;
- il supporto incorporato RSS;
- il controllo ortografico ;
- il supporto per tutti i sistemi operativi (Win, Mac, *nix) di largo utilizzo.
Funzionalità più avanzate di Thunderbird comprendono:
- un filtro per la posta elettronica indesiderata (spam);
- un modulo per la protezione dal phishing.
La sua interfaccia, completamente personalizzabile, consente di fornire un prodotto adiacente alle esigenze del committente e grazie ai temi, cosa a mio avviso più importante, rende meno traumatico il passaggio da un client commerciale (in particolare Microsoft Outlook).
Chi volesse approfondire l’argomento, può trovare una buona guida all’utilizzo del prodotto, sicuramente migliore della mia sintesi, su HTML.it.
In questo post però, vorrei presentare tre plugin (componente aggiuntivo software che è possibile scaricare ed installare autonomamente) gratuiti, che consentono ad una qualsiasi PMI di avere a disposizione un PIM client con funzionalità base “tipo” Microsoft Exchange.

Condivisione della rubrica
Thunderbird salva le sue rubriche in file con estensione .mab all’interno di alcune cartelle di sistema legate al profilo (nel mio caso, su Windows Vista Business, in C:\Users\Alessandro\AppData\Roaming\Thunderbird\Profiles\e3r9xdan.default). Questi file vengono “bloccati” quando il client di posta è aperto, che quindi ne prende l’accesso esclusivo. Tale limitazione comporta l’impossibilità di condividere in rete la rubrica, almeno di non disporre di un server LDAP.
Tuttavia utilizzando il plugin Addressbooks Synchronizer, e facendo un pò di attezione, è possibile raggiungere l’obiettivo abbastanza facilmente.
Addressbooks Synchronizer sincronizza le rubriche selezionate:
- con i file locali (nelle condivisioni di rete);
- con i file via FTP o WebDAV (http o https);
- con i file memorizzati in una cartella IMAP;
La “sincronizzazione” avviene a mezzo copia e sovrascrittura del file .mab.

Pertanto non trattandosi di una vera e propria sincronizzazione, bisogna istruire opportunamente gli utenti e fargli capire che ogni modifica sovrascrive le altre. Quindi ipotizzando di impostare il download delle rubriche condivise all’apertura di Thunderbird, l’utente deve procedere con l’operazione di upload ogniqualvolta aggiunge un contatto, pena la possibile perdita dell’informazione.
Le operazioni di download e upload sono accessibili da un menu rapido (tasto destro) che appare a valle della selezione della rubrica.

Condivisione del calendario
Il componente che integra il calendario in Thunderbird si chiama Lightning e potete scaricarlo qui. Una volta installato l’aspetto del vostro client cambierà come da figura seguente.

Supporta vari formati di calendario, compreso iCal, con l’aggiunta di un ulteriore componente aggiuntivo, Provider per Google Calendar, consente l’accesso bidirezionale al nostro calendario Google (se non ne abbiamo altri on line). L’unica cosa che bisogna fare è impostare il corretto link durante la creazione di un nuovo calendario di rete.

Ok sono stato forse un pò vago sull’ultimo passaggio, ma se vi dico tutto non si crea nessuna conversazione
Buon Thunderbird a tutti.