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Anno nuovo e utilizzo “Social” del blog

Anche la creazione dell’area riservata per l’erogazione delle informazioni attinenti all’ICT aziendale dei miei clienti, si è rilevata un vero flop. Pochi iscritti, soprattutto distratti, confermano che il brand / il nome del dominio / il senso di appartenenza sono fondamentali anche nella comunicazione interaziendale.

Pertanto il mio handbook online lo sarà, ma in blog dedicati, implementati presso i service provider dei clienti. Visto il continuo successo dei Social Network, per non “appiattire” troppo le discussioni che si innescano nell’affrontare i problemi, ho deciso di utilizzare lo stesso approccio per l’erogazione dei contenuti informativi & formativi. L’idea è nata dall’aver sperimentato la possibilità di creare un Social Network privato mediante l’utilizzo di software open source, in particolare WordPress e Buddypress. L’occasione mi è stata data, come di consueto, dal Gruppo Di Mauro che ha finanziato il progetto per la creazione di un social network privato.

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Già tre clienti, compresa la Di Mauro stessa, mi hanno chiesto, visionata la piattaforma, di implementare i medesimi meccanismi per il loro business. L’altra sfida di quest’anno sarà quella di integrare strumenti di groupware nel medesimo ambiente, al fine di creare quello che dagli addetti ai lavori viene definito Social Business.

Info di servizio.
La giovane area riservata di questo sito, per i motivi sopra esposti, cessa di esistere (era nata in Agosto) nei termini in cui era nata (ovvero come riservata agli operatori dei clienti), e si trasforma (o meglio si trasformerà), in un area per contenuti premium (in fase di lavorazione). Anche le categorie ed i TAG subiranno in queste ore una razionalizzazione (speriamo solo che“Google” non mi “danneggi” molto :-) ). Il Web Service Desk, diventa anch’esso uno strumento orientato al committente finale (quelli diretti al suo operatore verranno opportunamente implementati sui rispettivi domini… vale lo stesso discorso dell’handbook).

Anche il sito aziendale subirà alcune modifiche riguardanti l’organizzazione del contenuto che spero possano, nel complesso, facilitare la navigazione dei lettori.

Buon anno e buon lavoro a tutti.

Centralino VoIP

Il nostro secolo passerà alla storia come quello dell’integrazione. Costantemente troviamo sul mercato prodotti che inglobano funzionalità di più oggetti, in un’unica “scatola”. Si pensi alle stampanti multifunzione (che sono fax, scanner di rete, fotocopiatrici, etc.) o agli smart phone che qualcuno si ostina a chiamare cellulari. In particolare il mondo delle comunicazioni è invaso da questo tipologia di oggetti, in quanto la comunicazione stessa, avendo tanti canali, va integrata. In uno scenario, in continuo movimento, nel quale ci si connette mediante chat, mail, sms, social network etc., non poteva mancare l’integrazione di uno dei primi strumenti utilizzati per la comunicazione a distanza ovvero, il telefono.

La tecnologia VOIP (Voice Over Internet Protocol) ha reso agevole l’integrazione trasportando la comunicazione vocale sulla linea dati (XDSL) anziché su quella tradizionale. La sua introduzione ha avuto un impatto economico con la nascita di nuovi provider VOIP che hanno delle tariffe che sono un terzo di quelle dei gestori tradizionali, e un impatto sulla moltitudine di servizi accessibili e sviluppabili, trattandosi di software, su questo tipo di piattaforma (l’integrazione appunto).

Glossario.

Un Centralino VoIP è uno strumento software progettato per implementare tutte le funzionalità di una tradizionale centrale telefonica (PABX).

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Per i miei clienti ho scelto “PBX in a flash” ovvero, come di consueto, un prodotto Open Source.

PBX in a flash raccoglie in una distribuzione Linux, personalizzata ed alleggerita di tutti i componenti superflui, tutti i componenti studiati appositamente per realizzare e gestire un pabx software (Apache web server, SendMail server, MySQL database server, IPtables firewall, PHP, WebMin plus Asterisk 1.4, FreePBX, phpMyAdmin, etc.)

Caratteristiche

E’ possibile gestire in modo visuale, mediante accesso via browser, le seguenti caratteristiche:

  • Interni;
  • Gruppi di squillo;
  • Flussi IN / OUT;
  • Caselle vocali;
  • Code (gestione attesa chiamanti quando gli interni che compongono la coda sono occupati);
  • Condizioni temporali (aperto/chiuso);
  • IVR (Risponditori automatici);
  • Registrazioni rapporti chiamate (dettagli chiamata);
  • Registrazioni chiamate (audio in ingresso ed in uscita);
  • etc.
Benefici
  • Gestione autonoma dei flussi IN / OUT;
  • Strumento per il continuo monitoraggio delle linee (guasti, log, statistiche, etc.);
  • Gestione autonoma e flessibile dei flussi di chiamata / risponditore;
  • Opportunità di gestire caselle vocali via eMail organizzate per singolo interno e/o reparto;
  • Possibilità di utilizzare API per la realizzazione di sistemi CTI ovvero l’integrazione con sistemi CRM;
  • Integrazione calendario;
  • Rubrica condivisa e click2call;
  • etc.
Risorse

Sito di riferimento del progetto:

I componenti principali:

Alessandro Nizzo offre

Di seguito l’elenco di servizi che sono in grado di erogare:

  • realizzazione Centralino VoIP.

Lavori svolti:

  • Centralino Di Mauro srl
  • Centralino Madeson srl

In lavorazione:

  • Centralino Granturismo spa

Enterprise Resource Planning

La necessità di automatizzare i processi per ottimizzare i costi di gestione, ed insieme incrementare la qualità dei prodotti/servizi, è alla base del successo e della popolarità dei sistemi ERP.

Glossario.

L’acronimo ERP significa Enterprise Resource Planning (letteralmente "pianificazione delle risorse d’impresa").

Si tratta di un sistema di gestione, chiamato in informatica sistema informativo, che integra tutti gli aspetti del business e i suoi cicli, inclusa la pianificazione, la realizzazione del prodotto (manufacturing), le vendite, gli approvvigionamenti, gli acquisti, la logistica di magazzino e il marketing.

fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Enterprise_Resource_Planning

In estrema sintesi possiamo affermare che un ERP è un sistema informativo che mette in diretto collegamento le aree di gestione contabile, con tutte le altre (produzione, magazzino, vendita, etc.). E’ “pane quotidiano” per tutte le aziende che gestiscono le informazioni con archivi digitali (praticamente tutte), quanto lo è la rete Internet. Consiglio a chi volesse approfondirne la comprensione, di seguire la seguente presentazione trovata su ICTV.

Se avete ascoltato Riccardo Grassi con attenzione, avete compreso che un sistema ERP è molto più di un software. Coinvolge processi di business, utenti, infrastrutture hardware, etc.. E’ sostanzialmente costituito da più componenti che interagiscono tra di loro per raggiungere un obiettivo comune: razionalizzare e migliorare i processi aziendali.

Si possono proporre soluzioni di questo di tipo ai clienti, solo interfacciandosi con un consulente direzionale in grado di capire le dinamiche di business in gioco. Quando l’ho fatto, avendo come vincolo la necessità di ridurre i costi di licenza e di essere liberi dalla schiavitù di avere un unico fornitore, ho consigliato l’ERP Open Source Oratio.

Oratio

Oratio è il primo gestionale europeo open source, nato da un fork del programma di contabilità Sql-Ledger, sviluppato dalla Proxima-Centauri, azienda italiana di Torino.

Caratteristiche

Pannello di amministrazione:
Presta attenzione alla sicurezza della tua azienda! Oratio® offre la possibilità di configurare, in modo dettagliato, i diritti di accesso di ogni utente.

Area commerciale:
Guadagna tempo! Elabora le offerte on line direttamente dal cliente grazie alla tecnologia web di Oratio® e approfitta delle possibilità e-business.

Area produzione e logistica:
Accontenta i clienti! Con Oratio®, elabora scadenzari precisi, pianifica la tua produzione grazie al motore MRP2 (pianificazione delle risorse dell’impresa).

Contabilità e analisi dei costi:
Usa al meglio il tuo commercialista! Grazie ai suoi potenti automatismi Oratio® ti offre la possibilità di gestire rapidamente e intuitivamente i tuoi documenti contabili , e di gestire al meglio le competenze del tuo consulente.

fonte: http://www.oratio-project.org/it/product/productMain.html

Benefici
  • Migliore coordinamento tra i vari dipartimenti funzionali ;
  • Incremento dell’efficienza globale dovuto al miglioramento nella gestione dei processi.
Risorse

Sito di riferimento del progetto:

Demo:

Altri ERP Open Source per uso aziendale:

Alessandro Nizzo offre

Di seguito l’elenco di servizi che sono in grado di erogare:

  • supporto alla installazione e configurazione di Oratio versione 2.2.9;
  • estrazione dati per analisi e alimentazione di sistemi DSS.

Lavori svolti

GI.VI. costruzioni srl

Conclusioni

Un sistema ERP cambia il modo di lavorare delle persone, pertanto per la mia esperienza un progetto ERP fallisce se alla competenza tecnica non viene affiancata quella di un consulente direzionale in grado di ridisegnare i processi. Altre cause di fallimento possono essere ricercate nella disponibilità degli utenti (personale), e nell’infrastruttura hardware (che potrebbe essere non adeguata). Prima di fare investimenti di K €, anche su prodotti commerciali universalmente riconosciuti come validi, procedete con una analisi interna delle esigenze funzionali e architetturali, nonché con il disegno di un quadro delle competenze del personale a vostra disposizione.

Content Management System

I siti internet sono diventati nel tempo strumenti sempre più complessi, e mantenere il loro contenuto aggiornato risulta sempre più importante. In passato tuttavia, per aggiornare un sito bisognava conoscere qualche riga di HTML, il linguaggio di markup che definisce la formattazione delle pagine Web. Per condividere informazioni mediante l’utilizzo dell’ipertesto, e quindi aggiornare un sito dinamico senza scrivere una riga di HTML, nascono i Content Management System.

Glossario.

Un content management system, in acronimo CMS, letteralmente “sistema di gestione dei contenuti”, è uno strumento software installato su un server web studiato per facilitare la gestione dei contenuti di siti web, svincolando l’amministratore da conoscenze tecniche di programmazione.

Esistono CMS specializzati, cioè appositamente progettati per un tipo preciso di contenuti (un’enciclopedia on-line, un blog, un forum, ecc.) e CMS generici, che tendono ad essere più flessibili per consentire la pubblicazione di diversi tipi di contenuti.

Tecnicamente un CMS è un’applicazione lato server, divisa in due parti: la sezione di amministrazione (back end), che serve ad organizzare e supervisionare la produzione dei contenuti, e la sezione applicativa (front end), che l’utente web usa per fruire dei contenuti e delle applicazioni del sito.

fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Content_management_system

Esistono molti prodotti commerciali che integrano alle funzionalità tipiche di un CMS anche altre utilissime che vanno dalla gestione documentale al CRM, e tantissimi prodotti Open Source che replicano questa offerta mediante l’utilizzo di plug-in (componenti aggiuntivi) o estensioni software. Per i miei clienti ho scelto Joomla!.

joomla_box

Joomla (“Joomla!“) è un CMS totalmente open source nato dalla scissione del precedente progetto denominato Mambo e realizzato totalmente in PHP.

Mediante l’interazione con un Database MySQL (MySQL è il DB di riferimento ma non l’unico utilizzabile), il prodotto è in grado di gestire la pubblicazione su web di contenuti di varia natura e di gestirne altresì l’archiviazione e la formattazione mediante l’utilizzo di Templates e fogli di stile CSS, prerogative di gran parte dei CMS.

Joomla! è un prodotto software che viene distribuito in formato compresso: decomprimendo il contenuto dell’archivio in una directory del proprio Server Web in grado di interpretare codice scritto in linguaggio PHP, il software diviene operativo.

Caratteristiche

Tra le caratteristiche principali proposte ci sono:

  • Caching delle pagine per incrementare le prestazioni;
  • Funzioni di Search Engine Optimization, per facilitare l’indicizzazione dei contenuti da parte dei motori di ricerca;
  • Feeding RSS, che permette ai visitatori essere avvisati degli aggiornamenti dei contenuti mediante l’utilizzo di un Feed reader;
  • Versione stampabile delle pagine;
  • Pubblicazione tipo Blog;
  • Forum;
  • Sondaggi;
  • Ricerca testuale su tutti i contenuti inseriti;
  • Localizzazione internazionale, che permette la traduzione di ogni funzionalità del software nella propria lingua;
  • Funzionalità multilingua;
  • etc. …

fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Joomla

Benefici
  • Facilita d’uso. Unisce l’innovazione dell’open source alla stabilità di una vera piattaforma aziendale;
  • Gestione contenuti Web. Consente di organizzare la gestione e la condivisione di contenuti destinati ad essere fruiti sul web (sito web o web application);
  • Estensibilità. Permette di integrare applicazioni e moduli all’interno dell’ambiente del CMS, mediante il meccanismo delle estensioni.
Risorse

Siti di riferimento del progetto:

Video di presentazione ICTV

Formazione:

Altri CMS Open Source per uso aziendale:

  • Alfresco;
  • Drupal;
  • e107;
  • WordPress (prodotto con il quale è fatto questo blog).
Alessandro Nizzo offre

Di seguito l’elenco di servizi che sono in grado di erogare:

  • supporto alla installazione e configurazione di Joomla;
  • formazione all’utilizzo;
  • personalizzazione template grafico;
  • sviluppo template grafico;
  • sviluppo estensione (componente, modulo, plug-in).

Lavori svolti

www.alessandronizzo.it

www.givicostruzioni.it

www.madeson.it

www.giovannibuono.it

In lavorazione

www.farig.it

www.studiosirignano.it

www.squashnapoli.it

Thunderbird + Plugin = PIM per PMI

thunderbird

Mozilla Thunderbird è un completo client di posta elettronica open source, e rappresenta un’ottima alternativa a tutti i client e-Mail commerciali.

Possiede un ampio elenco di caratteristiche, alcune delle quali sono:

- il supporto per POP e IMAP;

- il supporto incorporato RSS;

- il controllo ortografico ;

- il supporto per tutti i sistemi operativi (Win, Mac, *nix) di largo utilizzo.

Funzionalità più avanzate di Thunderbird comprendono:

- un filtro per la posta elettronica indesiderata (spam);

- un modulo per la protezione dal phishing.

La sua interfaccia, completamente personalizzabile, consente di fornire un prodotto adiacente alle esigenze del committente e grazie ai temi, cosa a mio avviso più importante,  rende meno traumatico il passaggio da un client commerciale (in particolare Microsoft Outlook).

Chi volesse approfondire l’argomento, può trovare una buona guida all’utilizzo del prodotto, sicuramente migliore della mia sintesi, su HTML.it.

In questo post però, vorrei presentare tre plugin (componente aggiuntivo software che è possibile scaricare ed installare autonomamente) gratuiti, che consentono ad una qualsiasi PMI di avere a disposizione un PIM client con funzionalità base “tipo” Microsoft Exchange.

thunderbird-plugin

Condivisione della rubrica

Thunderbird salva le sue rubriche in file con estensione .mab all’interno di alcune cartelle di sistema legate al profilo (nel mio caso, su Windows Vista Business, in C:\Users\Alessandro\AppData\Roaming\Thunderbird\Profiles\e3r9xdan.default). Questi file vengono “bloccati” quando il client di posta è aperto, che quindi ne prende l’accesso esclusivo. Tale limitazione comporta l’impossibilità di condividere in rete la rubrica, almeno di non disporre di un server LDAP.

Tuttavia utilizzando il plugin Addressbooks Synchronizer, e facendo un pò di attezione, è possibile raggiungere l’obiettivo abbastanza facilmente.

Addressbooks Synchronizer sincronizza le rubriche selezionate:
- con i file locali (nelle condivisioni di rete);
- con i file via FTP o WebDAV (http o https);
- con i file memorizzati in una cartella IMAP;

La “sincronizzazione” avviene a mezzo copia e sovrascrittura del file .mab.

sincronizzatore
Pertanto non trattandosi di una vera e propria sincronizzazione, bisogna istruire opportunamente gli utenti e fargli capire che ogni modifica sovrascrive le altre. Quindi ipotizzando di impostare il download delle rubriche condivise all’apertura di Thunderbird, l’utente deve procedere con l’operazione di upload ogniqualvolta aggiunge un contatto, pena la possibile perdita dell’informazione.

Le operazioni di download e upload sono accessibili da un menu rapido (tasto destro) che appare a valle della selezione della rubrica.

sincronizzatore-rubrica

Condivisione del calendario

Il componente che integra il calendario in Thunderbird si chiama Lightning e potete scaricarlo qui. Una volta installato l’aspetto del vostro client cambierà come da figura seguente.

calendario

Supporta vari formati di calendario, compreso iCal, con l’aggiunta di un ulteriore componente aggiuntivo, Provider per Google Calendar, consente l’accesso bidirezionale al nostro calendario Google (se non ne abbiamo altri on line). L’unica cosa che bisogna fare è impostare il corretto link durante la creazione di un nuovo calendario di rete.

nuovo-calendario

Ok sono stato forse un pò vago sull’ultimo passaggio, ma se vi dico tutto non si crea nessuna conversazione ;-)

Buon Thunderbird a tutti.

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