BPM

Come esporre un servizio SOAP con IBM BPM

Un’architettura SOA prevede l’utilizzo di un ESB (Enterprise Service Bus) ovvero di uno strato software che “normalizzi” e “regolamenti” modalità e tipo di scambio messaggi fra i vari software attori dell’integrazione che realizzano l’obiettivo commissionatoci dal cliente.

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Eppure all’interno di alcuni BPMS (quello di IBM in questo caso) l’opportunità di esporre come servizio Web, tipicamente lo strumento che abilita un’architettura che segue i principi SOA, qualsiasi tipo di elaborazione è resa davvero banale.  

Probabilmente per questo motivo si dice che un BPMS spinge verso l’adozione della SOA.

Nel video che ho realizzato e pubblicato sul mio canale YouTube, mostro come è possibile implementare un semplice Web service SOAP che esegua la somma di due interi (ti ricorda qualcosa? se la risposta alla mia domanda è si vuol dire che sei un mio appassionato lettore. Ti ringrazio per questo. In alternativa clicca qui).

L’esempio è volutamente semplice perché la mia intenzione era quella di mostrare i passaggi fondamentali da svolgere per raggiungere l’obiettivo.

Tuttavia al posto dello script che preleva i due input, ne svolge la somma e la memorizza nell’output, potevo benissimo trascinare dalla toolbar uno strumento in grado di richiamarmi un “servizio di integrazione” (ovvero una classe Java wrappata all’interno dell’IDE del prodotto) dalla quale avrei potuto eseguire un’interrogazione SQL su un database, leggere un file di testo, interrogare un servizio FTP, consumare un servizio REST o SOAP, etc.

Credo che tali esempi chiariscano la frase riportata sopra in grassetto.

How to expose SOAP Web Service with IBM BPM

Spero abbiate gradito la visione (e la traccia audio).