ITSM

L’attività di un CIO

Il CIO sovraintende tutte le attività di gestione del CED.

Nel precedente post ho indicato un paio di link Wikipedia, nei quali è contenuto un elenco abbastanza apprezzabile di attività da svolgere e professionalità da coinvolgere per l’efficace gestione dell’ICT.

In questa sede però vorrei proporvi la mia interpretazione. Amo il dibattito, pertanto ringrazio anticipatamente chi vorrà fornirmi la sua visione a commento del post.

Il CIO, a prescindere dalla sua posizione contrattuale (dipendente o libero professionista), è un consulente aziendale strategico e pertanto deve essere concentrato sul come (quale servizio) l’ICT può aiutare il business, non sul cosa (quale prodotto).

Pertanto deve, a valle della comprensione del funzionamento dell’azienda (possono passare anni), produrre un elenco di attività strategiche da svolgere per ridurre i costi ed aumentare l’efficienza della “macchina ICT”, senza dimenticare di evidenziare la propedeuticità di alcuni progetti ad altri per ragioni di convenienza o, peggio, di scomodità.

Chi fa il nostro mestiere sa bene che è molto difficile lavorare sulle infrastrutture in quanto hanno una produttività “non evidente”.

Elaborare un piano industriale per la riduzione dei tempi di downtime dei server aziendali, e sovraintendere al progetto operativo, comporta un impegno di risorse notevole a fronte di nessun servizio “apparentemente” erogato. Anche all’imprenditore più illuminato sarà difficile, o comunque difficoltoso, evidenziare il vantaggio operativo, e soprattutto economico, prodotto.

Tuttavia è indispensabile fare questo passaggio, e devono diventare principi che muovono la nostra attività i vecchi detti popolari …

Mai rimandare a domani ciò che puoi fare oggi

Quello che non si fa prima, non si fa dopo

Mi permetto di completare …

Quello che non si fa prima, non si fa dopo come si sarebbe fatto prima (a buon intenditor …)

Pertanto consiglio di
1) Svolgere periodicamente l’analisi dell’infrastruttura ICT
2) Monitorare e manutenere la stessa
3) Programmare una progressiva ottimizzazione dei costi
4) Progettare, implementare e coordinare la gestione dei servizi base
5) Concentrarsi sull’implementazione dei servizi a valore aggiunto

Conosco troppi “colleghi consulenti informatici” che partono dal punto 5. Sul lungo periodo la differenza tra me e loro si vede … ma io sono una persona fortunata che ha tra i suoi clienti imprenditori realmente illuminati … pertanto non li giustifico (troppo spesso svendono la loro conoscenza) ma non li condanno.